• Bicicletta: strada
  • Difficoltà: ***
  • Distanza: 70 km
  • Differenza altimetrica: 288 m
  • Ascesa totale: 762 m
  • Discesa totale: 776 m

Si Parte da Castellania Coppi, dal Mausoleo di Coppi in Piazza Candido Cannavò (giornalista di lungo corso e direttore della Gazzetta dello Sport, grande estimatore di Fausto Coppi) dove ogni anno, il 2 di Gennaio si celebra, dal 1960, il ricordo della scomparsa del Campionissimo. E’ la discesa che accompagna la partenza, verso Costa Vescovado. Il percorso Medio prevede la percorrenza di strade bianche per un totale di 12,5 km, suddivisi in 3 tratti distinti.  Si transita da Cerreto Grue dove una facile salita porta sul bel colle di Sarezzano per poi scendere a Viguzzolo. Percorrendo strada Zebedeo, si arriva a Volpedo, paese natio di Giuseppe Pellizza (Volpedo 28 luglio 1868 – Volpedo 14 giugno 1907) pittore divisionista e autore del celeberrimo quadro: “Il quarto stato”, divenuto simbolo del mondo del lavoro subordinato e delle battaglie politico-sociali e operaie.
Alla “Mitica” del Centenario, su tutti e tre i percorsi, il paese del noto pittore ospita il primo rinfresco, mentre per chi ripercorrerà le strade della Ciclostorica da turista la sosta sarà l’occasione per svolgere una visita dei Musei Pelizza da Volpedo (Studio del Pittore - via Rosario 1/a, Museo Didattico Multimediale – piazza Quarto Stato) e la Pieve Romanica di San Pietro. Nel caso in cui si transitasse da Volpedo il primo fine settimana di giugno, quando si svolge la Sagra della Fragola di Volpedo, si potrà godere degli stand enogastronomici e della possibilità di accedere al Parco Malaspina Penati con musica e degustazioni di dolci alle fragole.
Si riparte per SP 97 su tranquille stradine pianeggianti in leggera discesa fino a Castellar Guidobono e poi, verso la metà del giro Medio si entra a Tortona.
In questa città fine maggio, l’Associazione Storica Pro Julia Dertona organizza la rassegna enogastronomica: “Assaggia Tortona e dintorni” , una grande fiera mercato allestita nel centro storico cittadino lungo la via Emilia, dove molte aziende del territorio propongono la degustazione e l’acquisto di ottimi prodotti locali, tra i quali la “fragola profumata” di Tortona (presidio Slow Food), il formaggio “Montebore” dalla curiosa forma di torta (presidio Slow Food) e i salumi “Nobile del Giarolo” della Val Curone oltre che i prelibati Baci di Dama di Tortona e i prestigiosi Vini del Colli Tortonesi.
Si riparte quindi attraversando il torrente Scrivia in direzione Bettole di Tortona e poi Bettole di Pozzolo Formigaro dove a fine giugno si svolge la “Sagra della Cima Genovese”. Da qui il percorso Medio si separa da quello Lungo; si percorre viale di Rivalta, si passa l’agriturismo Settimo Cielo e si entra nella SP 151 che sul ponte dello Scrivia porta a Villavernia, reinserendo il percorso in quello più lungo. Si prosegue per Carbonara Scrivia di cui spicca il Dongione (Castello a Torre). Dopo il paese di Villaromagnano dove alla prima domenica di maggio, la Proloco organizza la tradizionale “Lasagnata” al ragù, ma con possibilità di scegliere anche un ragù vegano.
Da Rampina, la frazione di Villaromagnano, inizia la salita che porta fino a Costa Vescovado. Da qui l’ultima salita porta a fine giro, a Castellania, con arrivo di fronte alla Casa natale di Fausto e Serse Coppi, oggi Casa-Museo da visitare assolutamente.