• Bicicletta: strada
  • Difficoltà: ****
  • Distanza: 67 km
  • Differenza altimetrica: 303 m
  • Ascesa totale: 1398 m
  • Discesa totale: 1405 m

Le Langhe sono terre quasi esclusivamente di natura calcarea e per questo sono terre di grande produzione vitivinicola; spiccano i due grandi vini, il Barolo e il Barbaresco entrambi frutto della vinificazione del vitigno a bacca rossa più importante di questa regione: il Nebbiolo, da molti definito il “Re del Piemonte“.
Il Monferrato Astigiano e quello Casalese sono zone di natura calcareo-marnosi, terre di colore bianco, zona che predilige il vitigno della Barbera e del Grignolino. Il Barbera (o “la” Barbera secondo la tradizione piemontese) è, per diffusione sul territorio, il più importante vitigno a bacca nera del Piemonte: occupa circa il 35% dell’intera superficie vitata della regione, che è, complessivamente, di circa 50.000 ettari.
Ecco che abbiamo pensato di celebrare il “Matrimonio Enologico” tra i vini Barbaresco e Barbera, in questo caso d’Asti. Due grandi vini conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.
Costigliole d’Asti, tra i cinque comuni più popolosi della provincia di Asti, è terra di Barbera, è il Comune con la più estesa superficie coltivata a vite di tutto il Piemonte.
Da qui si parte, dal bel castello di Rorà, sede dell’Enoteca e del Consorzio del Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato. Si scende fino a giungere a Castagnole delle Lanze, confine tra Langhe e Monferrato, cittadina famosa per il “Contro Festival”, evento musicale di grande livello, e della tradizionale Festa della Barbera. Si prosegue per Neive dove spicca il borgo medioevale, che rientra nel club dei “Borghi più Belli d’Italia”. Si prosegue per il paese che prende il nome del vino pregiato delle Langhe: Barbaresco dove non si può non sostare all’Enoteca Regionale del Barbaresco. Da qui si prosegue per Treiso d’Alba, su strade contornate da filari di vitigni. La città successiva è Alba, la capitale delle Langhe. Dopo una breve visita al centro storico si prosegue, su strade secondarie, per Guarene dove è d’obbligo la sosta per ammirare il castello, sede di un lussuoso hotel a 5 stelle. Di nuovo in sella per Castagnito, comune in territorio del Roero come pure il comune successivo di Castellinaldo d’Alba. Si prosegue per Priocca e il paese successivo Govone, dove spicca il suo castello che fu una delle residenze della casa reale dei Savoia dal 1792 al 1870. Dal 1997 è uno degli edifici parte del sito Residenze Sabaude, iscritto alla lista del patrimonio dell'umanità UNESCO. Si prosegue per San Martino Alfieri, paese dell’Astesana, nell'area di fruizione turistica denominata "Le Colline dei Fiumi", sullo spartiacque del Tanaro e del Borbore. Passato il Tanaro si risale per il fine giro a Costigliole d’Asti.